L’ARIA NELL’AMBULATORIO DEL DOTTORE


Quando andiamo dal Dottore ci aspettiamo di trovare una temperatura adeguata affichè, se necessario, sia possibile spogliarci per la visita e nello stesso tempo vorremmo avere un’aria pulita da respirare quando ci viene chiesto di fare dei bei respiri lunghi.
Per il caldo il problema non sussiste: basta alzare la temperatura dell’impianto di riscaldamento, invece per il ricambio d’aria? Uno scarso ricambio d’aria negli ambienti potrebbe essere la causa di aria viziata che mal si concilia con un’immagine di pulizia e asetticità che un ambulatorio medico dovrebbe trasmettere. Aprire le finestre è un controsenso anzi, una “zappa” sui piedi: spifferi, calore perso, rumore, ecc.
Allora come risolvere il problema di non peggiorare una salute già precaria visto che ci rechiamo dal dottore, di eliminare odori di ogni genere dal medicinale, disinfettante fino alla presenza in un luogo chiuso di più persone con tutti i “profumi” che ne conseguono?
In questo caso abbiamo risolto il problema qualità dell’aria con un apparecchio di ricambio d’aria con recupero di calore SIEGENIA (VMC).

  aeroplus mini

La macchina installata permette di ricambiare l’aria, con controllo dell’umidità e filtraggio in ingresso e nello stesso tempo risulta essere molto efficiente grazie al recuperatore di calore; prelevando aria dall’ambiente la espelle all’esterno e nello stesso tempo preleva una identica quantità di aria esterna e la distribuisce in ambiente. I due flussi vengono fatti incrociare (senza mescolarsi) e l’aria in uscita cede calore all’aria in entrata (il contrario in estate ), in modo da minimizzare lo sbalzo termico dell’aria esterna introdotta in ambiente. Per esempio, d’inverno estrarremo aria a 23 gradi e preleveremo all’esterno aria a zero gradi, per mezzo del recuperatore quest’ultima potrà essere immessa negli ambienti a 14/16 gradi, necessitando quindi solo di un lieve riscaldamento successivo una volta mescolata con l’aria già presente.

principio funzionamento
Grazie a questa sistema è possibile il ricambio d’aria senza abbassare la temperatura interna mantenendo il comfort termico utile per eseguire la visita e nello stesso tempo garantire aria fresca e pulita rimuovendo odori, polveri.
Il medico si prende così cura del paziente non solo in virtù dei sintomi ma cerca anche di garantire un ambiente di visita di qualità e non contaminato anche per lui.

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